Ovviamente le notizie ve le propongo direttamente dalla fonte che sarà mio guru nei primi mesi laggiù, la mitica guida Lonely Planet, imbattibili, ho girato Messico e Costarica sempre con questa guida e considerate che eravamo in quattro persone (io mio fratello ed i miei !!) solo con un minuscolo zainetto a camminare e viaggiare a piedi o in autobus senza una sola prenotazione...per un mese!!!
Sarà che lì la cultura dell'ospitalità ha davvero un altro valore...tuttavia credo che in genere ci portiamo troppi fardelli e preoccupazioni negli spostamenti, ecco, a me piace il viaggio nel senso che comincio già quando prendo l'autobus per raggiungere l'aereoporto di Ronchi dei legionari, il più vicino qui a Trieste!
Il viaggio inteso in ogni sua più piccola sfumatura, lo spostamento, la variazione delle linee continue!
Bene sfogliando la mitica-Lonely, a parte le cartacce che han lasciato dentro i miei, che ci son stati quest'estate, scontrini, uno del Restaurante Los Tucanes o.75 cash (non si capisce in quale valuta) jugos (succhi di frutta), aguas, lact...questo non so cosa possa voler dire...ma quanto mi piace avere tra le mani cose vissute specie i libri...adoro acquistarne anche di usati, stropicciati magari con delle sottolineature che mi possano indicare le impressioni avute dal precedente compagno di lettura (mitico!)...divago, ok, scartabello opuscoli pubblicitari, ricevute, bigliettini da visita coloratissimi, addirittura un giornalino locale con la promozione di feste sulla spiaggia a suon di Martini!!!Pensa te!!
Partendo da molto molto in là nel tempo...ecco pare che le coste e le foreste pluviali siano state abitate dall'uomo fin da 10000 anni fa, secondo le rilevazioni fatte le popolazioni indigene erano qualche decina...e pensate a parte alcune comunità...non è rimasto quasi nulla... mi vengono in mente i Tika del Costarica...cavoli sono stati defraudati della loro terra ma orrore, della loro storia...divago.
Aspetto a mio avviso particolarmente interessante, che risveglia il piccolo Indiana che ho nel cuore, è che in tutta l'America Latina sono state trovate meravigliose piramidi e costruzioni davvero scenografiche segno di una cultura molto complessa...sicuramente anche in Panama questo sarà avvenuto, ma non è dato sapere...molto probabilmente le antiche città sono sepolte nella giungla....ma vi rendete conto? Mi ci vedo già a dar giù di macete hehehehehehe
Bhè qualche giro tra queste ultime fiammelle di cultura indigena sicuramente lo farò, qua la guida dice che gli archeologhi locali vengono stimolati nella loro speranzosa ricerca proprio dalla tradizione orale conservata in alcune zone sperdute.
In epoca precolombiana Panama faceva parte di una zona commerciale che andava da Messico a Perù, e infatti all'interno del paese sono stati rinvenuti parecchi oggetti preziosi, e pure statue raffiguranti esseri umani a grandezza naturale!!
Le zone abitate allora erano le sponde di entrambi gli oceani, vivendo di pesca nelle paludi e tra le mangrovie, gli estuari e lungo le barriere coralline...il richiamo dell'acqua...

Uno degli atolli di San Blas...
Qualche tempo fa, per curiosare ho acquistato una copia del numero su Panama dei Meridiani, devo dire che mi ha dato qualche spunto...al riguardo delle popolazioni indigene in particolare ci sono due articoli, uno parla dei Kuna che vivono nel Kuna Yala un territorio autonomo di 2300 km quadrati dove vivono 2300 Kuna, vi fanno parte anche 400 isolette, dove non si può entrare se non previa concessione dei capi locali, mi sembra corretto, ovviamente si paga anche...spero incassino solo loro gli introiti...
I Kuna abitano per la maggior parte su una cinquantina di isole, tutte costituite da agglomerati di capanne, la più grande è quella collettiva detta Casa del Congresso, il resto del territorio è impiegato per la coltivazione dei cocchi, venduti ai colombiani.

Guardando le foto resto rapita, e i miei confermano che ogni tanto si possono incontrare sono particolari, come i Maya, hanno un profilo magico, le donne hanno un aspetto splendido secondo me, questi nasi, gli occhi a mandorla dolce e le labbra carnose, bellissime e coloratissime, inoltre intrecciano dei fili colorati strettissimi attorno alle gambe come decorazione ma sicuramente il colore e la quantità di fili avrà qualche significato...

Queste sono le loro tipiche imbarcazioni che usano per spostarsi da un'isola all'altra, si chiamano "cayuco", ricavati da un unico tronco di legno...
dice che le donne sono tenute in grandissima considerazione...questo devo approfondirlo....com'è vero che le culture più antiche oltre ad essere in estremo contatto con la Natura...erano e sono capaci di un rispetto senza pari, irraggiungibile a volte dai cervelloni che navigano nella nostra società!
Ho scritto troppo mi sa....domani puntata di approfondimento sui Kuna...
Loro si che sanno vivere...

Baci
Lucy ;)
Io avrei una paura matta di andare nel villaggio degli indigeni.:-))
RispondiEliminaNemmeno se mi pagano ci andrei...:)
soso Ste!Per te solo cinque stelle ehehehheeh se mai verrai da quelle parti ti prenoto una suite prima ;) hihihihihihi Ma ciauuuu!!!
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