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domenica 15 febbraio 2009


Finalmente mi ritrovo tranquilla a scrivere in pace del mio viaggio...pieno di pensieri, pieno di malinconie, che forse hanno intaccato i primi giorni qui, al cuore non si comanda, ed il mio aveva a dispetto di tutte le mie intenzioni iniziato un viaggio proibito, che mi ero imposta di non riprendere mai, a mio danno sono andata avanti, ora tengo le mie ferite e spero la luce di questi luoghi continui a sfiorire i ricordi, perchè ancora, scioccamente mi sono vestita di illusioni.


Bene finito questo preambolo che interessa a pochi, probabilmente a nessuno parto dicendo che il viaggio è stato piacevole anche se lunghetto, abbiamo sofferto, io e mia mamma che mi accompagna in questa spedizione di avanscoperta, soprattutto dello scalo tecnico in Guatemala city, sembrava dovessimo fermarci solo venti minuti, ma dopo un'ora e mezza in piedi nell'atrio davanti al gate, notare aereoporto completamente vuoto perchè stanno facendo parecchi lavori, dicevo dopo questa sosta finalmente siamo risaliti sullo stesso aereo per aspettare un'altra ora e mezza a bordo, hanno ricontato le nostre capocce ben quattro volte prima di essere sicuri ci fossimo tutti! :)


Giunte a Panama, sfatte con un taxi a 28 dollari abbiamo raggiunto il centr, Panama la notte è davvero impressionante sembra di trovarsi in una metropoli americata, piena di grattacieli di tutte le forme...ovviamente i contrasti lasciano abbastanza storditi :)

Ad ogni modo l'hotel Venezia dove abbiamo pernottato, niente di speciale ma 30 dollari per una doppia per una sola notte direi ottima opzione, in fondo siamo ragazze semplici ;)

Ah dimenticavo di dire che sia io che mia mamma viaggiamo rigorosamente con uno zainetto a testa hehehhehehehe mochilleras ;)


Lunedì mattina dopo una veloce colazione fatto un pezzetto a piedi nel traffico della capitale abbiamo raggiunto la fermata dei "diavoli rossi" dei piccoli autobus che corrono che matti, tutti aerografati, molto caratteristici anche negli interni...




ad ogni fermata un ragazzo al finestrimo accanto l'autista da indicazioni sulle direzioni a chi spaesato guarda in sua direzione...ottimo questo trabiccolo ci ha condotte sino alle autocorriere che percorrono distanze più lunghe...fatto il biglietto per Chitre ci siamo sparate queste altre 5 ore di autobus, il panorama meritava abbastanza...e poi a Chitre altro piccolo e abbastanza storpio pulmino da 10 posti fino all'Università di Las Tablas...qui siamo state raccolte dall'amico italiano che ci sta ospitando a casa :)


La settimana è scorsa abbastanza velocemente, abbiamo visto parecchi paesotti vicini e anche terre e spiagge :) niente male si!


4 commenti:

  1. Holaaaaaaaaa'
    ho visto le fotooooooooooo!
    Belloooooo
    E' proprio la classica cittadina del sud o centro America,bello,sembra che le cose li' vanno tutte a rilento al ritmo di siesta!:-)
    Goditi questa esperienzaaaaaa,chissa' quando so' vecchiotto mi ritiro in uno di questi postiiiii!....uhm pero' a pensarci non sarebbe male!:-)
    Aaaaaaaaaaa ma te in foto no e'!!:-)
    Taggia' vede'!!
    hihihihihihihi
    baciotti!:-)

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  2. Uhm...mi sa che mi sono sbagliato,ma quelle foto sono tue??:-)
    ehm....che gaffe!:-D

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  3. Ciao! grazie per la visita e i commenti sul blog, fantastiche le foto! Ma sei partita per panama allo sbaraglio, della serie: cambio vita cambio tutto col botto?

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  4. mi puoi agiungere a msn per favore, vorrei parlarti rdp_24@msn.com
    grazie

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Grazie per la visita ed il commento!!!